CHI SONO

Sono una psicologa, laureata presso la facoltà di Psicologia Clinico-Dinamica dell'Università degli Studi di Padova. Ho conseguito poi una formazione quadriennale specialistica in Psicoterapia a orientamento analitico presso l'Istituto di Formazione Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica (S.I.P.P.) di Milano. Mi sono formata anche e soprattutto attraverso un'analisi personale pluriennale e supervisioni individuali.

La mia esperienza clinica riguarda diversi contesti istituzionali, in particolare la Clinica Psichiatrica di Padova e l'Ospedale Fatebenefratelli di Milano con cui ho collaborato.


Da alcuni anni lavoro mi occupo di disagio giovanile in adolescenza e di minori in condizioni di difficoltà in ambito scolastico.
Mi sono perfezionata in ambito giuridico, conseguendo un Master in Psicodiagnosi presso lo Studio Associato di Psicologia Clinica A.R.P. di Milano.

Ho avviato da alcuni anni l'attività di psicologa psicoterapeuta libero professionista nel mio studio privato.

Attualmente collaboro con il Servizio di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza presso l'Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Pavia.


Perchè la terapia

La terapia psicoanalitica è un viaggio che parte da qualcosa che non va e che poi si snoda attraverso la costruzione e ricostruzione della propria storia. La sua finalità è certamente la mitigazione del malessere iniziale ma anche, e soprattutto direi, un cambiamento che renda la propria esperienza di vita più adatta a se stessi, più soddisfacente.

Spesso chi mi contatta mi chiede quanto costi una terapia e quanto durerà. Sono quesiti che rispondono a un legittimo bisogno di chiarezza e prevedibilità del percorso che si immagina di intraprendere e sarebbe altrettanto legittimo avere una risposta chiara fin da subito. Tuttavia, da un punto di vista realistico e tecnico, sento di poter dire che sono molte le cose da considerare per definire questi aspetti che vengono "costruiti" insieme nel momento in cui si è lì e si decide di intraprendere un percorso. Credo che una terapia dovrà essere un costo che impegni, emotivamente ed economicamente ma che sia innanzitutto sostenibile.

Ritengo primario sentire se posso aiutare la persona che ho di fronte, se penso che per quella persona sarebbe un'importante occasione nella sua vita, se pensiamo che ne valga la pena. 
Credo che già dal primo incontro si possa capire se "ci si trova bene" e da qui partire poi per considerare realisticamente se ci si sente pronti ad affrontare questo impegno.